Sa Limba!

sa limba - lingua sarda

Oggi non vi parliamo dei nostri piatti, ma di una delle tante unicità della Sardegna: Sa Limba.

Ajò!… Andiamo!

Il Sardo è un’autentica ricchezza, da salvaguardare come strumento linguistico e patrimonio culturale.
Attenzione, non chiamiamolo dialetto: è considerato una vera e propria lingua autonoma, con una propria grammatica, distinta dalla lingua italiana.

La lingua Sarda è chiamata anche “sa Limba”, ha cominciato ad essere parlata dopo la caduta dell’impero Romano. Appartiene alla famiglia delle lingue romanze o lingue neolatine (come italiano, francese, rumeno, spagnolo, portoghese), nata cioè dalla fusione del latino dei conquistatori romani con le parlate locali.

Giunto nell’isola al tempo della conquista romana, successivamente alla caduta dell’impero romano il latino diventa un elemento cardine dell’identità sarda e la base della propria identià linguistica, diffondendosi in tutta l’isola.
Nei secoli successivi la Sardegna ha subito l’influenza di varie altre lingue esterne, ma a causa nel suo isolamento ha recepito solo in minor parte queste influenze, conservando la sua originale e caratteristica matrice latina.

Possiamo riconoscere 5 varietà di Sardo, queste sì possiamo considerarle dialetti:

  • Nuorese, parlato nel centro dell’isola;
  • Gallurese, parlato nella parte Nord-Est della Sardegna;
  • Sassarese, nella città di Sassari e dintorni;
  • Logudorese, parlato nel centro-Nord della Sardegna;
  • Campidanese, nel Sud dell’isola.

Il Nuorese e il Logudorese hanno subito meno di altri le influenze continentali mentre il Campidanese, pur mantenendo tutti i tratti caratteristici del Sardo, si avvicina leggermente in alcune inflessioni a dialetti di tipo centro-meridionale. Gallurese e Sassarese hanno invece leggere influenze di tipo toscano. 
Fanno eccezione come casi a parte il dialetto catalano di Alghero, il Tabarchino (derivato dal dialetto ligure) di Carloforte e Calasetta, e il dialetto veneto di Arborea e Fertilia.

Dal 1997 la legge riconosce alla lingua Sarda pari dignità rispetto all’italiano;
Mentre dal 1999 la lingua sarda è anche tutelata dalla legge nazionale sulle minoranze linguistiche e fra i dodici gruppi in questione, quello sardo costituisce la comunità più robusta in termini assoluti.

Oggi il Sardo è diventato materia di studio in parecchie scuole nell’isola, nel continente e persino su web, per preservare questa lingua unica e fare il modo che le nuove generazioni di sardi non perdano il fascino e la bellezza della loro lingua.

 

Assapora la cultura. 
Ti aspettiamo da Tà Bonu, per gustare una delle migliori specialità Sarde… i nostri piatti!!

#ajòdatabonu !